GIA' ESAURITO IL FONDO DI ROTAZIONE PER IL FOTOVOLTAICO DELLA REGIONE LAZIO

In appena 48 ore è stato esaurito il plafond di 7,5 milioni di euro messi a disposizione del Fondo di Rotazione della Regione Lazio, destinati a finanziare, insieme alle Banche convenzionate, impianti fotovoltaci fino a 20 kWp. Siamo in attesa di capire se ci sarà un ulteriore finanziamento del Fondo.
E' la conferma che i cittadini , se messi nelle condizioni di farlo, sono pronti per passare alle energie da fonti rinnovabili.

ENERGIE INTELLIGENTI: AL VIA IL FONDO DI ROTAZIONE DELLA REGIONE LAZIO

Promuovere il risparmio energetico e incentivare la produzione di energia da fonti rinnovabili. Questi gli obiettivi del “Fondo di rotazione per le energie intelligenti” istituito dall’Assessorato all’Ambiente e Cooperazione tra i Popoli della Regione Lazio con il supporto di Sviluppo Lazio. Con l’attivazione del Fondo di rotazione da 7,5 milioni di euro, la Regione punta a sostenere i cittadini che intendono accedere alle energie rinnovabili.

EVVIVA NOI CREPI IL MONDO di Giovanni Sartori

Sono arrivate le vacche magre (magrissime) ed è purtroppo tempo di «tagli», di tagli al borsellino e alle spese. I tagli nessuno li vuole (quantomeno per sé). Ma siccome sono inevitabili, avrei giurato che i primi sarebbero stati a carico dell' ecologia. Vedete come è facile essere profeti? E' stato proprio così. Sulla salute del pianeta Terra noi facciamo da sempre gli struzzi. L' Italia ha sottoscritto a suo tempo gli accordi di Kyoto che ci imponevano di ridurre le emissioni di C02 - tra il 1990 e il 2012 - del 6.5%. Noi invece le emissioni di gas serra le abbiamo tranquillamente aumentate accumulando così un debito di circa 1,5 miliardi. Dunque, fin qui niente tagli, o meglio, siamo morosi e ci proponiamo di non pagare. Dopodiché abbiamo annunciato che l' accordo europeo per il 2012-2020 che abbiamo testé firmato in gennaio (che prevede una riduzione delle emissioni del 20%) non ci sta più bene.

Da Bruxelles nuova bacchettata a Roma: "Pagherete di più perché siete in ritardo sulle rinnovabili"

Il gruppo Combat Climate Change aderisce all'appello dell'Onu per il rinnovo del ProtocolloAll'interno del cartello ben 55 colossi come Ge, Bp, Siemens, Vattenfall, Hp e Tata

Le multinazionali sposano il Kyoto bis"Il business può salvare il clima"

Un convegno del Combat Climate Change

SEMINARI DI ANALISI, CERTIFICAZIONE E RISPARMIO ENERGETICO

Da tempo si sottolinea la necessità del risparmio energetico e dell'uso delle fonti rinnovabili nell'edilizia.

Articolo Gazzetta Casalpalocco

L’Associazione Palocco per Kyoto compie un anno. Nonostante la giovanissima età ha percorso un importante e prestigioso cammino costellato di successi, non immaginabili certo dai sei cittadini, cinque dei quali residenti a Casalpalocco, che l’hanno fondata. Il più importante è certamente il rapporto di fiducia che si è instaurato con le centinaia di persone dei nostri quartieri che hanno avuto modo di contattarci per valutare la possibilità di riconvertire le proprie abitazioni alle energie rinnovabili e pulite. Hanno trovato sempre presso di noi informazioni disinteressate e approfondite. Chi ha potuto installare gli impianti fotovoltaici e di solare termico ma anche chi, per motivi tecnici o finanziari non ha potuto, è stato supportato dall’Associazione in un percorso che purtroppo è ancora irto di ostacoli.

European Solar Days

Il 17 maggio scorso in occasione degli “European Solar Days”, presso l’Hotel I Triangoli all’Infernetto l’Associazione Palocco per Kyoto, insieme all’Associazione Infernetto e dintorni ed al Coordinamento Infernetto, hanno promosso un incontro con il quartiere su “Risparmio energetico ed energia solare”. Il convegno, che ha visto una numerosa ed interessata partecipazione dei residenti nel nostro quartiere, è stato aperto dal Presidente del Coordinamento Infernetto Franco Gobbi ed è proseguito con contributi informativi e tecnici relativi alla produzione di energia elettrica e termica da impianti solari, agli incentivi previsti dalle Leggi nazionali e della Regione Lazio, curati dal Presidente di Palocco per Kyoto, Denise Lancia, con la collaborazione tecnica dell’Ing. Laura D’Andrea. L’Arch.

Ai Candidati a Sindaco del Comune di Roma

Gentili Candidati, desidero sottoporre alla Vostra attenzione la situazione di grande difficoltà burocratica che si viene a creare ogni qualvolta si cerca di implementare un impianto fotovoltaico per usi residenziali nella nostra Città. Nonostante gli incentivi ribaditi nell’ultima legge finanziaria, nonostante il rilevante sforzo, nella finanziaria 2008 della Regione Lazio, di semplificazione delle procedure autorizzative, le implementazioni si impantanano nella ragnatela di una burocrazia ottusa e che, spesso, opera con strumenti urbanistici superati. In particolare desidero segnalarVi che: • Allo stato delle cose nel Comune di Roma non c'è modo per i privati cittadini e per le aziende di verificare l'assenza di vincoli paesaggistici sul proprio immobile senza passare dal IX Dipartimento che rilascia tale certificazione, ma solo a fronte della presentazione del Certificato Catastale.

Cambiamenti climatici: tempo scaduto

Se qualcuno aveva, o fingeva di avere, ancora dubbi sui cambiamenti climatici e la diretta responsabilità delle attività umane su di essi, ci ha pensato Rajendra Pachauri, Presidente dell’ Ipcc (Intergovernamental Panel on Climate Change) al vertice Onu di Valencia a spazzarli drasticamente via. Vi invitiamo tutti a leggere la sintesi del rapporto di 4mila pagine del quarto rapporto Ipcc, approvato all’unanimità, compresi i delegati dei Paesi che fin qui hanno fatto orecchie da mercante. E mai come in questo caso la parola corrisponde. Proprio di mercanti (di combustibili fossili) si parla. Cari signori il tempo è tristemente scaduto. Le correzioni bisogna farle oggi se si vuole invertire la rotta che sta portando l’umanità a cambiare, con una rapidità e una violenza mai viste, i connotati dell’unica casa che abbiamo. La Terra per come la conosciamo, per le specie animali e vegetali che la abitano.